
Camminata metabolica in Ticino: l’allenamento per corpo e mente in natura
Camminano con decisione attorno al Lago di Origlio, cuffie wireless in testa e corda rigida in mano: è un allenamento di camminata metabolica, una delle attività per il corpo e il movimento in Ticino più complete. «La camminata metabolica è un allenamento di gruppo guidato per corpo e mente, semplice e adatto a tutti — spiega la trainer Dania Gerosa — si svolge a contatto con la natura e unisce il ritmo della camminata a esercizi funzionali e alla respirazione consapevole». Perfetto per esperienze outdoor alternativa.
Le quattro fasi dell’allenamento
Respirazione e riscaldamento dolce; alternanza di camminata ed esercizi; potenziamento muscolare e stretching; e infine «la ciliegina sulla torta»: una meditazione e un rilassamento finali. «In questo modo il corpo, dopo l’attivazione, integra tutti i benefici in modo profondo. I risvolti sono anche emotivi, si risolleva lo spirito».
Perché le cuffie
«I partecipanti ricevono le mie indicazioni anche a distanza, e possiamo ascoltare musica che dà ritmo alle diverse fasi. L’attività è di gruppo, con diversi momenti di condivisione, ma le cuffie portano ognuno nella propria bolla e aiutano a concentrarsi, rispettando le proprie caratteristiche».
Dove si pratica: la natura come palestra
«In Ticino abbiamo un patrimonio naturale meraviglioso. Si può scegliere un allenamento nel perimetro di un parco, come a Villa Saroli, oppure una modalità itinerante, come sul Sentiero degli ulivi di Gandria», nel Luganese. Chi ama l’acqua trova la stessa sensazione di libertà con il kayak sul Ceresio.
Una storia di rinascita
Il logo della disciplina è un pettirosso, simbolo di rinascita: non poteva essere più adatto. Nel 2019 nella vita di Dania si è manifestata la sclerosi multipla. «Questa esperienza mi ha fatto capire quanto sia importante la libertà di muoversi in autonomia. Non ho mai voluto identificarmi con la mia diagnosi: nella vita può accaderti di tutto, l’importante è come lo affronti. Prendersi cura di sé dovrebbe essere la priorità per tutti».
Ti piacerebbe provare la camminata metabolica? Guarda le prossime date nel calendario di Calendar People oppure scopri le altre attività outdoor in Ticino.
Proponi anche tu la tua attività: entra nella rete di professionisti di Calendar People.
Leggi l’intervista
Di Anna Ostini – Camminano con decisione attorno al Lago di Origlio. Cuffie wireless in testa e corda rigida in mano, ogni tanto si fermano e svolgono esercizi che al solo guardarli ti senti meglio anche tu. “Qui sono nata e cresciuta, ritrovo le mie radici. Quando eravamo bambini è stato il teatro di mille avventure – spiega con emozione Dania Gerosa – oggi non potevo che avere questo luogo fra i miei preferiti per svolgere allenamenti di camminata metabolica, di cui sono diventata trainer”. E il logo di questa disciplina, il pettirosso, simbolo di rinascita, non poteva essere più significativo nel percorso di vita di questa 47enne.
Dania, come descriveresti questa attività?
“La camminata metabolica è un allenamento di gruppo guidato per corpo e mente, semplice e adatto a tutti. Si svolge a contatto con la natura, unisce il ritmo della camminata a esercizi funzionali e alla respirazione consapevole. Si svolge in quattro fasi: respirazione e riscaldamento dolce, alternanza di camminata ed esercizi, potenziamento muscolare e stretching e infine la parte che io definisco la ciliegina sulla torta”.
Di cosa si tratta?
“Nella parte conclusiva si svolge una meditazione e un rilassamento. In questo modo il corpo, dopo la sua attivazione, integra tutti i benefici dell’esperienza in modo profondo. I risvolti sono anche emotivi, si risolleva lo spirito. Sono una professionista in ambito sociale, ho aperto lo spazio GreenRoom a Lugano, dove ospito incontri e seminari legati al benessere, ora sono trainer della camminata metabolica. Il filo conduttore è voler aiutare gli altri a stare meglio”.
Perché si usano le cuffie?
“Grazie a questo strumento i partecipanti ricevono le mie indicazioni anche a distanza. Inoltre possiamo ascoltare della musica, che dà un differente ritmo alle diverse fasi della lezione ed è stimolante emotivamente. L’attività è di gruppo, ci sono diversi momenti di condivisione, ma c’è una forte componente individuale. Le cuffie portano i partecipanti nella propria bolla e aiutano a concentrarsi, così da rispettare le proprie caratteristiche“.
Continua dopo la foto.

La natura è la vostra grande palestra.
“In Ticino abbiamo la fortuna di avere un patrimonio naturale e paesaggistico meraviglioso, possiamo godere di tanta bellezza. Mi piace variare. Si può optare tra un allenamento dove ci si muove nel perimetro di un parco o di un grande giardino, come a Villa Saroli. Oppure si può scegliere una modalità itinerante, affrontando un percorso ad anello o ad andata e ritorno, come sul Sentiero degli ulivi di Gandria“.
Come ti sei interessata alla camminata?
“È sempre stata la mia valvola di sfogo, ma un punto di svolta è stato quando nel 2019 nella mia vita si è manifestata la sclerosi multipla, la mia gamba destra si è bloccata. È stato un momento traumatico, per muovermi dovevo trascinarla. Questa esperienza mi ha fatto capire quanto sia importante la libertà di muoversi in autonomia“.
Come è proseguito il tuo percorso?
“Ho affrontato un lungo e intenso periodo di riabilitazione. Migliorando, pian piano ho iniziato ad andare a camminare ponendo maggiore attenzione alle implicazioni neurologiche nel movimento. Ho approfondito le relazioni della camminata con il metabolismo. Cercando una tecnica che potesse guidarmi e darmi un metodo, fra le diverse opzioni, ho trovato la pratica della camminata metabolica. Ho così deciso di seguire un corso formativo“.
Dove hai trovato questa forza?
“Nel voler rimanere Io. Non ho mai voluto identificarmi con la mia diagnosi, o che questa mi potesse offuscare, nonostante le ovvie paure e i diversi limiti. Il mio obiettivo è rimanere me stessa, gestendo al meglio ogni situazione. Nella vita può accaderti di tutto, l’importante è come lo affronti e come reagisci. Mantengo uno sguardo positivo, penso sia fondamentale per guardare al futuro“.
Sono messaggi importanti.
“Prendersi cura di sé dovrebbe essere la priorità per tutti, ma, finchè non c’è un momento che ci pone sull’attenti, spesso lo diamo per scontato, si vive di rendita. In questo percorso per me è stato utile raccontare ciò che stavo vivendo. La chiave di volta è stata aprire il mio cuore. Senza forzature, se la mia condivisione può essere di supporto a qualcuno io ne sono felice“.
Terra Ticinese, giugno 2026
Rubrica Persone , luoghi, benessere
Scopri QUI le attività di gruppo proposte da Calendar People
CONTATTACI PER MAGGIORI INFORMAZIONI













