
Ho letto di recente una bellissima frase: creare con le mani non ci può far tornare indietro negli anni, ma ci può far ricordare quanto stavamo bene quando eravamo bambine, o bambini.
Quando è stata l’ultima volta che avete fatto qualcosa con le mani solo per il piacere di farlo? Senza obiettivi, senza fretta, senza cercare la perfezione a ogni costo? Creare con le mani ha proprio questo effetto: ci riporta a uno stato più spontaneo, curioso e spensierato.
In queste occasioni possiamo permetterci di sbagliare, senza preoccuparci del risultato. Il mondo non casca. Al massimo si ricomincia. In tutto questo c’è qualcosa di profondamente liberatorio.
Modelliamo l’argilla, infiliamo un filo o diamo una bella martellata. La mente smette di correre e finalmente si prende una pausa. E volete mettere la soddisfazione di creare qualcosa da zero!? Anche se non sarà bellissima, sarà fatta da noi! L’autostima ne gioverà.

E non finisce qui. Il benessere sarà a 360 gradi:
- stacchiamo dalle tecnologie, riattiviamo il cervello e compiamo movimenti meno comuni,
- esprimiamo la nostra creatività, comunichiamo ciò che abbiamo dentro,
- riduciamo stress e ansia a favore di emozioni positive e nuova soddisfazione.
Le attività proposte si Calendar People sono sempre più varie: ceramica, lavorazione dei metalli per creare gioielli personalizzati, ricamo creativo, gel printing, uncinetto… Non vi viene voglia di pasticciare – mettere le famose mani in pasta – lasciandovi guidare solo dall’istinto e della gioia?

LO DICE LA SCIENZA
Come riporta FindTheSlow il nostro corpo vive in un deserto tattile. Vetro. Plastica. Metallo. Superfici lisce, costanti, inerti. Il nostro sistema nervoso però non è nato per la bidimensionalità, al contrario si è evoluto per decodificare il mondo attraverso la pressione, la temperatura, la resistenza dei materiali. Quando lo priviamo di queste sensazioni, di stimoli, la nostra “area delle mani” nel cervello inizia a generare una sensazione che possiamo chiamiamo ansia. Sporcarci le mani è quindi il modo più veloce per calmarci!
La neuroscienziata Kelly Lambert ha individuato un circuito che connette il movimento delle mani con il rilascio di dopamina, (ormone del piacere) che guida motivazione e ricompensa, e serotonina, (ormone del buonumore) che regola stabilità emotiva, sonno e appetito. Creare qualcosa di tangibile invia quindi segnali di sicurezza e tranquillità. Si tratta di un processo impegnativo che impedisce di pensare ad altro, soprattutto a qualcosa di negativo.

Il sistema risponde positivamente solo quando c’è un investimento di energia fisica che porta a un risultato visibile e concreto. Grazie a 15-20 minuti di attività manuale possiamo ridurre in modo sensibile i livelli di cortisolo e spostare l’attività cerebrale dalle aree legate alla preoccupazione a quelle legate all’azione concreta. Indipendentemente dalla qualità di ciò che abbiamo prodotto. Concediamoci qualche esperienza analogica!
Trova la tua attività preferita QUI.













