LA PANCHINA DELL’AMICIZIA

IL PROGETTO

PARTNER: Associazione Gentletude

MISSIONE: Proporre un calendario di attività per portare le persone a conoscere e frequentare la Panchina dell’amicizia. Proposta da parte di Calendar People: svolgiamo attività legate al tema dell’amicizia e della gentilezza

Dopo il confronto con la responsabile su quando e come proporre le attività

… a tutto il resto abbiamo pensato noi

  • Preparazione del calendario verificando disponibilità degli Artigiani delle esperienze
  • Tematizzazione delle singole attività
  • Creazione del calendrio delle attività sul sito di Calendar People, con possibilità di iscrizione
  • Cura dello svolgimento delle attività
  • Gestione iscrizioni
  • Gestione della parte amministrativa

Di Anna Ostini – Una panchina, cosa può rappresentare? A Lugano, nel giardino di Villa Carmine, è il luogo dove amicizia e gentilezza possono fiorire. Questo è il progetto fortemente voluto da Cristina Milani, presidente della non-profit Gentletude: “La Panchina dell’Amicizia è uno spazio di connessione. Un punto di incontro per i cittadini, un luogo dove si possono scambiare sorrisi, conversazioni ed esperienze. È comunità”.

Cristina Milani, perché affrontare questo tema?
Non si può essere indifferenti al fatto che la solitudine negli ultimi anni è un sentimento sempre più diffuso, soprattutto fra i giovanissimi e gli anziani. Le conseguenze, in alcuni casi, possono essere gravi e sfociare in depressione, ansia o abuso di diverse sostanze.

Come è nata questa iniziativa?
Nel giugno del 2023, quasi d’istinto, mi sono trovata a riflettere: volevo trovare un modo diverso per far avvicinare le persone. Così ho chiesto alla Città di Lugano se volesse sostenermi. Abbiamo fatto un test al parco Ciani ed è stato positivo.

Cosa differenzia la Panchina dell’Amicizia dalle altre?
La panchina di Villa Carmine risolve l’unica controindicazione che avevamo riscontrato, ovvero che di solito non ci si guarda in viso. Dopo un’attenta analisi e diversi studi, abbiamo completato l’opera presso la falegnameria della Fondazione OTAF. Il design è stato concepito per favorire il dialogo, creando uno spazio accogliente e stimolante per la comunicazione.

Come portare a viverla?
Per la realizzazione di questo progetto è stato fondamentale il bando nazionale sul tema dell’amicizia di Migros, che abbiamo vinto fra un’ottantina di proposte lo scorso gennaio. Sono stati proprio loro a suggerirci di creare diverse occasioni d’incontro per renderla riconoscibile.

Cosa avete organizzato?
Abbiamo un programma di eventi che proseguirà almeno fino a ottobre. Alcuni a sfondo culturale, con l’intervento di ospiti noti come lo scrittore Andrea Vitali o il giornalista Antonio Caprarica con la figlia violinista Natasha Korsakova. Altri sono animati da diverse attività legate al benessere. Ogni incontro verte sul tema dell’amicizia e della gentilezza.

Che attività proponete?
Dal Rio Abierto, allo Yoga della risata, dal Mandala breath, al Bagno sonoro, diverse attività sono legate alle relazioni interpersonali, spazio anche alla creatività di gruppo. Si svolgeranno per lo più il sabato pomeriggio, a ingresso libero, con qualsiasi tempo.

Qual è il vostro obiettivo?
Vogliamo promuovere uno stile di vita più empatico. Queste esperienze partecipative ci aiutano nell’intento di far andare a casa gli intervenuti avendo conosciuto almeno una persona nuova. Romperemo con maggiore facilità il ghiaccio. Il programma è in continuo aggiornamento sul sito di Gentletude www.gentletude.com.

Che cosa è Gentletude?
Siamo attivi da quattordici anni, rappresentiamo la Svizzera nel World Kindness Movement e siamo partner Unesco. Attraverso diverse iniziative come ebook, concorsi o materiale didattico, promuoviamo la gentilezza nella società. Essere gentili non vuol dire solo “buongiorno e buonasera”, vuol dire rispetto, è trattare il prossimo come vorremmo essere trattati noi.

Qual è il clima in Ticino?
La gentilezza è nel Dna degli svizzeri. Il dialogo è la base, senza imporsi e senza mai farsi sottomettere, ma non è facile. Bisogna sapere gestire le emozioni e vivere il presente, senza frasi trascinare dalla frenesia della società odierna che ci porta spesso a essere sgarbati. In questo ci può aiutare la meditazione.

Cristina Milani, qual è il messaggio finale?
Le relazioni umane sono fondamentali per il benessere fisico e mentale di ogni individuo. Il sostegno sociale e le connessioni significative ci forniscono un senso di appartenenza e di scopo, ma hanno anche un impatto positivo sulla nostra salute, aiutano a ridurre lo stress e a migliorare l’umore, quindi la nostra qualità di vita.