
Camminare a piedi nudi: una passeggiata di grande libertà
Alzi la mano chi non vive come una liberazione il camminare a piedi nudi. Togliamo scarpe e calze e prendiamo contatto con il suolo — un prato, la terra, un sentiero — ed è già tutta un’altra storia. Fra le attività outdoor in Ticino è la più semplice in assoluto: «Camminare scalzi è davvero un toccasana — conferma l’operatrice olistica Maggie Crivat — spesso maltrattati o poco considerati, i nostri piedi sono uno strumento prezioso per prenderci cura di noi».
Cosa succede al corpo
«Anche senza rendercene conto mettiamo in moto tutto il corpo: eliminiamo le tossine, miglioriamo la postura, sciogliamo le tensioni muscolari, alleviamo lo stress. E sicuramente dormiremo meglio». Dai piedi parte un massaggio a tutto il corpo, grazie ai punti riflessi: «Per farsi del bene serve davvero poco, è una pratica alla portata di tutti».
I piedi come campanello d’allarme
Prestando attenzione si può osservare se alcune zone del piede hanno sofferto: «Queste zone corrispondono a parti del corpo che possono essere in sofferenza e su cui possiamo lavorare per stare meglio. Se hai dolore al cuscinetto del quarto o quinto dito del piede destro, ad esempio, è meglio controllare e lavorare sul fegato». La psicosomatica è la chiave per interpretare questo legame.
Come iniziare
Prendiamoci un momento di calma, sciogliamo le gambe e camminiamo in silenzio su diverse superfici, osservando alla fine cosa è cambiato in noi. L’alternativa è un percorso sensoriale più strutturato, in gruppo: il senso di libertà e il contatto con il terreno «ti fanno sentire vivo, allontanano l’apatia».
Prova l’esperienza a piedi nudi
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Leggi l’intervista
Di Anna Ostini – Alzi la mano chi non vive come una liberazione il camminare a piedi nudi. Togliamo scarpe e calze e prendiamo contatto con il suolo, sia esso un pavimento, un prato o altro ancora: è già tutta un’altra storia. “E si può andare anche oltre, camminare scalzi è davvero un toccasana”, conferma l’operatrice olistica Maggie Crivat. “Spesso maltrattati o poco considerati, i nostri piedi sono uno strumento prezioso per prenderci cura di noi”.
Maggie, cosa accade quando camminiamo a piedi nudi?
Anche senza rendercene conto mettiamo in moto tutto il nostro corpo: eliminiamo le tossine, miglioriamo la nostra postura, sciogliamo le tensioni muscolari, alleviamo lo stress… Sicuramente poi dormiremo anche meglio.
Come è possibile tutto questo?
Dai piedi parte un massaggio a tutto il corpo. Si lavora su tutti gli organi, anche grazie ai punti riflessi. Per farsi del bene serve davvero poco, è una pratica alla portata di tutti, fattibile anche senza un impegno mentale. Possiamo letteralmente tornare con i piedi per terra, ritrovare serenità, senza un grande sforzo. L’alternativa è un percorso sensoriale più strutturato.
Cosa possiamo osservare prestando maggiore attenzione?
Possiamo osservare il nostro corpo prima e dopo la camminata: se è meno gonfio, meno teso, se la nostra testa è più libera. In più possiamo verificare se parti del piede hanno sofferto e quando. Sul tallone? Sulle punte? Queste zone corrispondono a parti del corpo che possono essere in sofferenza e su queste possiamo andare a lavorare per stare meglio.
Puoi farci qualche esempio?
Se hai dolore al cuscinetto del quarto o quinto dito del piede destro è meglio controllare e lavorare sul fegato. A sua volta il malessere del fegato può essere legato a un sentimento, a uno stato d’animo, in questo caso la rabbia. Potrebbe quindi essere un periodo di forte nervosismo e questo dolore al piede può essere un utile campanello d’allarme. Un buon massaggio – o in casi meno facili un ulteriore approccio – può aiutare ad alleviare o risolvere il problema.
PUNTI DI FORZA – PUNTI RIFLESSI E PSICOSOMATICA
Camminare a piedi nudi, soprattutto grazie a un percorso sensoriale, ci porta in connessione con noi stessi, lavorando su tutto il corpo grazie ai punti riflessi. Il beneficio va dai piedi fino alla testa, si trova equilibrio fra corpo ed emozioni. La psicosomatica è la chiave per interpretare questo legame e andare oltre.
LA PRATICA – OSSERVARE IL NOSTRO CORPO
Prendiamoci un momento di calma, per entrare in contatto con noi stessi, ascoltando le sensazioni di tutto il nostro corpo. Dopo aver sciolto le gambe, possiamo camminare su diverse superfici in silenzio. Al termine osserviamo cosa è successo e cosa è cambiato in noi. Ma come detto, anche il semplice camminare in casa o far scivolare una pallina a piedi nudi può farci star bene.
L’ESPERIENZA – LIBERTÀ E STIMOLO
Camminare a piedi nudi è una grande soddisfazione. Il senso di libertà e di contatto con il terreno donano una grande consapevolezza e voglia di fare. Sentire le diverse superfici ti fa sentire vivo, è davvero stimolante, allontana l’apatia. Capisci subito quanto è bello sentire il tuo corpo che reagisce e, in caso di qualche fastidio, è sorprendente come questo possa indicarti dove risiede il possibile problema.
GENTE SANA, giugno 2022
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