PRENDERSI CURA DI CHI CURA – Il Ceresio

RIVISTA IL CERESIO, settembre 2024

Il 16 novembre all’Asilo Ciani una giornata di respiro per i familiari curanti

Il 16 novembre, presso l’Asilo Ciani di Lugano, si svolgerà la Giornata di benessere per i familiari curanti. Promossa da Calendar People, l’iniziativa vede la collaborazione di diverse realtà sul territorio. Su tutte la Piattaforma Familiari Curanti, costituita per sostenere quelle persone che regolarmente prestano assistenza, a titolo non professionale, a una persona non autosufficiente. 

Per permettere la partecipazione gratuita è stata lanciata una raccolta fondi sul portale Progettiamo.ch. “Ognuno può donare quanto può – spiega la responsabile Anna Ostini – un gesto di supporto per chi un supporto lo dà ogni giorno”.

Anna Ostini, perché avete lanciato questa iniziativa?
Portando le nostre attività nei centri diurni e nelle case anziani ci è capitato spesso, a fine incontro, che qualcuno ci prendesse da parte per ringraziarci, spiegando che quell’ora vissuta insieme era stata per loro una boccata di ossigeno. Un momento di respiro in una vita dedicata quasi completamente ad altri. Alcuni di questi occhi non li dimentico”.

Potranno parteciperanno solo familiari curanti anziani?
Assolutamente no. Può esserci un genitore che si dedica completamente alla cura di un figlio non autonomo, o un giovane che rinuncia agli studi o alla carriera per non lasciare solo un padre o una madre in difficoltà. In Svizzera una persona su quattro è familiare curante, se non ci fosse questo importante impegno a intervenire dovrebbe essere il settore pubblico.

Cosa lega tutte queste persone?
Essere familiare curante è faticoso, il rischio di sovraccarico è reale, ci si può sentire fisicamente e mentalmente sfiniti, emotivamente e psicologicamente a terra. Arrivare a non avere più vita sociale è comune. Diventarlo spesso non è una scelta, ma la persona cara diventa la priorità, in funzione della quale si pianificano impegni e interessi.

Come si svolgerà la giornata?
Saranno proposti seminari e attività, come Campane tibetane, Jin Shin Jyutsu, Analisi delle mani, Percorso sensoriale, Rio Abierto e molto altro ancora. I partecipanti potranno scoprire strumenti da portare nella loro quotidianità per un miglior equilibrio fisico, mentale ed emotivo. Non mancheranno momenti di socializzazione. Interverrà anche l’Università della Svizzera italiana. Avremo un importante supporto anche dalla Croce Rossa.

Il testo segue dopo l’immagtine.

Come si può aderire alla raccolta fondi?
È molto semplice. Si può visitare il sito www.progettiamo.ch e fare una donazione diretta, anche solo 10 franchi. Oppure partecipare a una delle iniziative che proporremo fino al 30 ottobre. Il primo ottobre saremo alla Swissminiatur, il 10 ottobre ci troverete presso la sede di Lugano di Atte. Diversi artigiani del territorio hanno inoltre accettato con entusiasmo di proporre le loro creazioni per un’asta online, che trovate sul nostro sito www.calendarpeople.ch.

Perché proprio il 30 ottobre?
Il 30 ottobre è la Giornata intercantonale di mobilitazione in favore dei familiari curanti, un appuntamento per sensibilizzare in merito a questo ruolo, oltre che un’occasione simbolica per ringraziare chi assiste una persona cara. Per questo abbiamo scelto come data finale della raccolta fondi il 30 ottobre. Invitiamo comunque chi voglia dare il suo contributo a non aspettare gli ultimi giorni, per noi sarà così più semplice la parte organizzativa.

Calendar People ancora una volta valorizza il “fare insieme”.
A noi piace così. Fra le altre cose, abbiamo promosso questa giornata per incentivare la sinergia fra enti pubblici e privati a scopo sociale. Unendo le diverse competenze è possibile creare progetti di qualità, nel rispetto di tutti gli attori coinvolti. Inoltre la raccolta fondi permette a chiunque di dare il proprio contributo, donando o proponendo iniziative. Nella vita di tutti i giorni questo spirito di collaborazione e comunità rende più forti e felici.

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