
Grazie alle campane tibetane e al gong potremo rilassarci e ritrovare il nostro equilibrio energetico, fisico ed emozionale. Nel caso, una prima parte ludica aiuterà a rompere il ghiaccio e a creare la giusta confidenza e atmosfera.
Le campane tibetane e il gong producono frequenze che possono stimolare ogni cellula di cui siamo composti. Siamo fatti per buona parte di acqua, per questo le onde sonore fanno vibrare il nostro corpo come fosse un insieme di goccioline. Il bagno sonoro è un massaggio delicato quanto profondo e potente.
Questa attività è adatta a tutti, anche a chi ha problemi fisici o motori, o non ama il contatto fisico, perché la pratica è passiva – basta sdraiarsi o sedersi e lasciarsi andare – e non è fondamentale il contatto con il corpo. Nonostante questo il suo effetto è concreto e continua anche nelle ore e nei giorni successivi.
I benefici sono molteplici. L’effetto più comune è una sensazione di benessere, rilassamento e lucidità. Possiamo riequilibrare il corpo e la mente, stimolare l’eliminazione di tossine e la rigenerazione delle cellule.
Abbiamo tutti bisogno di rallentare, non siamo più abituati a respirare. Le campane aiutano a staccare, a non pensare già al domani. Si crea un tempo sospeso. Un momento tutto per noi. Si possono avere reazioni emotive oppure vedere dei colori, c’è chi sente il corpo leggerissimo o chi si sente in una bolla, tanto che nulla può disturbarlo.
Diversi studi hanno confermato come questa pratica può essere di grande supporto in presenza di patologie importanti, come in casi di demenza senile e malattia di Parkinson. Non ci si vuole sostituire alla medicina. Il Bagno sonoro può essere un valido aiuto per alleviare quei fastidi che si vivono nella quotidianità. Calmare e rinforzare la mente, il fisico e lo spirito è un sostegno concreto per affrontare le diverse malattie e cure.
